La mission aziendale è una bella frasetta che descrive ad alto livello con tante buone intenzioni ma poca incisività ciò che ci si propone di ottenere. E' un prodotto della cultura manageriale anglosassone e campeggia sulla copertina di business plan, annual report e lettere agli azionisti.
Quella stessa cultura si sta oggi interrogando sulla validità del "mission statement" come strumento di orientamento strategico dell'azienda. E c'è chi (Guy Kawasaki, The Art of the Start, http://www.changethis.com/1.ArtOfTheStart) suggerisce di sostituirlo con qualcosa di molto più immediato ed incisivo: un mantra appunto.
Il mantra, che ha origine nelle filosofie e religioni indiane, consiste in una formula che viene ripetuta per un certo numero di volte al fine di ottenere un determinato effetto, principalmente a livello mentale, ma anche, seppur in maniera ridotta, a livello fisico ed energetico.
Il mantra è breve, delicato ed evocativo.
Probabilmente è vero: riuscire a concentrare in una sintesi così potente l'essenza di un'azienda richiede un'elaborazione strategica ed una chiarezza di obiettivi tutt'altro che trascurabile.
Spesso mi chiedo qual'è l'elemento distintivo di ActValue, che fa sì che i clienti scelgano noi e non qualcun altro; possiamo cercare di sintetizzarlo in un mantra.
mercoledì 14 febbraio 2007
Mission o Mantra?
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1 commento:
Il riferimento al Mantra ha un fascino particolare, ma la correlazione tra la Missione aziendale e la strategia meno evidente: la Missione consiste nell'esecuzione garantita di un piano già approvato, i cui effetti debbono concretizzarsi nel periodo attuale. La Strategia é un cammino di prospettiva, che tende al modello futuro di azienda e consente la programmazione di un'offerta in fieri.
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