sabato 29 marzo 2008

Depressione da Elezioni


Nonostante io non abbia alcuna intenzione di usare questo blog a fini elettorali (nè a favore nè contro alcuno), con l'avvicinarsi delle elezioni ritengo comunque di poter fare due considerazioni.

La prima: in questo momento di crisi internazionale e di prezzo del petrolio alle stelle, sarebbe stata opportuna qualche spinta alla nostra economia; la campagna elettorale aggiunge invece un ulteriore fattore di freno e di incertezza. Il risultato, misurato a pelle e senza ambizioni macroeconomiche, è di un blocco pressochè totale - anche nelle aziende - di investimenti, decisioni, spese, ecc.
E' vero che in Italia il settore privato, nel bene e nel male, si è sempre vantato di crescere e prosperare senza l'aiuto della politica e del pubblico troppo distanti ed autoreferenziali (per non dire di peggio), ma il perimetro economico direttamente o indirettamente gestito dalla politica è talmente vasto (troppo) che le fasi di stallo del ciclo elettorale non possono che riverberarsi anche sul privato.
Forse è solo una teoria, con evidenti risvolti liberisti, ma come minimo mi sembra plausibile.

La seconda osservazione è invece relativa alla mia personale depressione elettorale: dal macro passiamo al micro.
Anche questa volta ci sono in rete due sondaggi, uno di Repubblica e l’altro di openpolis, che permettono di localizzare su una mappa la propria posizione politica rispetto a quella dei partiti.

In entrambi i casi (e alcune delle domande sono diverse) risulto a buona distanza da tutte le formazioni politiche.

Per fortuna (?!) sappiamo bene che la pratica di governo sarà diversa dalle enunciazioni pre-elettorali.

domenica 23 marzo 2008

Ultime notizie dal mondo dell'Economia e della Scienza


In questo momento di "difficile congiuntura economica":




  1. Un economista australiano ha dato vita ad blog dedicato alla teoria economica applicata all'educazione dei figli (Game Theorist) e quest'estate pubblicherà un libro intitolato Parentonomics, pressapoco traducibile con Economia dei Genitori: profonde analisi con vero humor inglese.
    Da segnalare "Teoria delle Probabilità applicata ai Genitori": il padre spedisce il bambino in camera a vestirsi; dopo 5 minuti gli grida "Smetti di giocare e vestiti"; il figlio scende vestito e chiede "Ma come a facevi a sapere che stavo giocando?" e il padre risponde "Non dimenticarti che io vedo tutto!"; ovviamente vede solo l'altissima probabilità che il bambino ha di distrarsi prima di completare il compito che gli era stato richiesto...


  2. Uno lavoro pubblicato da una seria rivista scientifica e ripreso dal New York Times cerca di fare chiarezza sui fattori che rendono alcuni scienziati di successo ed in grado di pubblicare importanti lavori uno di seguito all'altro. Il risultato è decisamente inaspettato: le performance scientifiche sono inversamente proporzionali al consumo di birra degli studiosi; purtroppo il motivo non è ancora chiaro.


  3. Tom Peters offre finalmente una spiegazione del meccanismo dei mutui subprime il cui incepparsi ha portato all'attuale crisi economica: http://www.tompeters.com/blogs/freestuff/uploads/Presentation1.ppt

domenica 16 marzo 2008

Le 6 M del Marketing (non solo digitale)


Riprendo molto volentieri da The Small Biz Leader Blog una lista chiara e sintetica delle componenti chiave da considerare nella pianificazione di una campagna marketing:


  1. Mission
    Qual è l'obiettivo della campagna? Vendere qualcosa a qualcuno, farlo partecipare ad un evento, rendere nota la propria presenza, ...? Se l'obiettivo non è chiaro, tutto ciò che segue è opinabile.

  2. Message
    Che messaggio si vuole comunicare? Come lo si vuole dire? Come vogliamo che lo ascoltino i potenziali clienti? E, soprattutto, il messaggio è coerente con la mission?

  3. Market
    Chi è il destinatario del messaggio? Non può essere genericamente rivolto a tutti e, qualunque sia il mercato di riferimento, esso influenza la costruzione del messaggio.

  4. Media
    In molti casi si parte da qui, anche se è solo il quarto punto: prima di acquistare spazi pubblicitari di qualunque tipo è bene chiedersi qual'è il media migliore per l'obiettivo / messaggio / mercato a cui si sta lavorando.

  5. Moment
    Anche il timing è cruciale: quando è il momento giusto per comunicare? Normalmente ogni prodotto ha un suo ciclo o stagionalità e la pianificazione della campagna marketing deve tenerne conto.

  6. Money
    Ultimi ma fondamentali sono i soldi:il budget disponibile, sempre limitato, condiziona e indirizza le scelte relative a ciascuna delle 5 M precedenti.

sabato 8 marzo 2008

Come si formano gli ingorghi stradali


Per la prima volta, alcuni ricercatori giapponesi sono riusciti a riprodurre in un esperimento controllato la formazione di un ingorgo stradale in condizioni di traffico congestionato.
Presso l'università di Nagoya, un gruppo di volontari ha iniziato a guidare alla velocità costante di 30 km/h lungo una piccola pista circolare: ben presto hanno iniziato a verificarsi fluttuazioni nella velocità e nella distanza tra i veicoli, prima piccole, poi sempre maggiori fino a causare frenate e blocchi.
La propagazione dei rallentamenti è paragonabile a quella di un'onda d'urto che viaggia a 20 km/h in senso opposto a quello di marcia; la causa scatenante è presumibilmente la combinazione e l'amplificazione delle piccole variazioni casuali di velocità che ciascun guidatore effettua intorno alla velocità costante teorica.
Secondo i ricercatori, il fatto di essere riusciti a riprodurre sperimentalmente questo fenomeno ben conosciuto a tutti gli automobilisti è un primo fondamentale passo verso l'individuazione di rimedi.
Tutti i pendolari aspettano con fiducia!