IBM Global Business Services ha pubblicato un Executive Technology Report dal titolo "Five barriers to innovation: Key questions and answers".
Le 5 barriere che gli innovatori incontrano normalmente all'interno di un'azienda sono:
- la mancanza di finanziamenti adeguati: l'innovazione, anche non sotto forma di R&S formale, costa;
- la scarsa propensione al rischio: chi tenta qualcosa di nuovo ha grandi probabilità di fallire e la maggior parte delle aziende non premia certo i fallimenti;
- la natura strutturata dell'azienda, sia dal punto di vista organizzativo che dei prodotti e mercati: un'innovazione trasversale, o peggio che crea un nuovo mercato, rischia di essere "figlia di nessuno";
- i vincoli di tempo e la gestione delle priorità: le attività di lungo termine sono le prime ad essere sacrificate in risposta alle emergenze;
- la difficoltà di misurare il ritorno sull'investimento di una nuova idea, soprattutto quando l'impatto di breve termine su fatturato, margine e quota di mercato è impossibile da stimare.
Purtroppo non esiste la ricetta con la soluzione che permette magicamente di superare i 5 ostacoli, o almeno, se IBM l'ha trovata si guarda bene dal divulgarla: in estrema sintesi l'autore del report Peter Andrews suggerisce di applicare la propria creatività non solo al processo di generazione delle idee ma anche a quello, secondo me molto più faticoso, di superamento degli ostacoli politici e burocratici interni all'azienda per trovare alleati, sponsor, finanziamenti ecc.
Per dirla all'inglese: Think outside the box.