sabato 1 settembre 2007

Dalla ricerca dei testi alla ricerca dei video

Grazie all'aumento della banda disponibile, dello spazio su disco e della potenza di calcolo, la pubblicazione e la condivisione di video su internet è in aumento esponenziale: YouTube ma non solo.
La difficoltà maggiore sta nella ricerca, attività tanto più importante in quanto fonte principale dei ricavi pubblicitari su web (grazie a Google).

Blinkx (www.blinkx.com) è un motore di ricerca che dispone di una tecnologia realizzata specificamente per la ricerca dei video e indicizza oltre 14 milioni di ore di video, anche italiani.
Il sistema si basa essenzialmente sulla trasformazione in testo dell'audio presente nei filmati, testo all'interno del quale è poi possibile fare ricerche con strumenti semantici.

Sicuramente è quanto oggi di meglio vi sia sul mercato in termini di indicizzazione e ricerca video, ma direi che dall'epoca della stampa siamo passati a quella della radio: l'analisi delle immagini per il momento è ancora limitata.
Per arrivare alla televisione ci vorrà ancora un po' di tempo, almeno per quanto riguarda le ricerche. Nel campo pubblicitario, invece, le applicazioni sono già enormi con la possibilità di effettuare advertising contestualmente alla visione del video.

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