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Qualche settimana fa wired.com ha pubblicato un articolo che cerca di riassumere e fare chiarezza sui reali motivi che stanno alla base degli altissimi prezzi della benzina (e del petrolio).
I diversi attori interessati, ovviamente, hanno punti di vista molto diversi:
- Le compagnie petrolifere sostengono che il mercato è regolato dalla legge della domanda e dell'offerta nella sua forma più semplice
- I loro sostenitori politici suggeriscono di aumentare l'offerta permettendo l'estrazione dai giacimenti delle aree costiere protette
- I governi occidentali pensano che l'OPEC debba aumentare la produzione
- L'Arabia Saudita e gli altri Paesi produttori sostengono che la loro produzione sia più che sufficiente e che siano le speculazioni occidentali sui future a mantenere alti i prezzi
- A seconda dello schieramento politico e del Paese, i politici propongono di ridurre o di aumentare le tasse sulle società petrolifere
La realtà, già da qualche anno sotto gli occhi di chi avesse voluto verificarla, è che le grandi compagnie petrolifere approfittano di questo momento particolare per massimizzare i ricavi senza effettuare nuovi investimenti, né in R&S né in capacità produttiva e distributiva (raffinerie, ecc.). Exxon Mobil, ad es., in un anno di profitti record ha investito in esplorazione solo il 5,3% del proprio fatturato, la metà di quanto speso per ricomprare azioni proprie.
Il motivo di questi comportamenti è da ricercare in massima parte nel fatto che le grandi aziende petrolifere ritengono di essere vicine al massimo della curva di produzione: tra non molti anni (2020 ?) il loro fatturato inizierà a declinare per l'aumento dei costi della materia prima e per l'avvento di fonti energetiche sostitutive finalmente convenienti. Di conseguenza, esse puntano oggi a massimizzare i profitti nel breve termine invece che a creare opportunità di lungo respiro.
Per quanto riguarda il prezzo della benzina, poi, le compagnie hanno amplissimo margine di guadagno: il prezzo alla pompa è legato al prezzo spot corrente, cioè a quanto occorre pagare per acquistare benzina all'ingrosso sul mercato libero. Si tratta dell'ultimo prezzo e quindi la differenza legata agli effettivi costi dello stock può essere veramente grande.

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