I trend commerciali e tecnologici nascono negli Stati Uniti e da lì poi si diffondono.
Il cosiddetto Web 2.0, cioè la partecipazione attiva degli utenti alla creazione dei contenuti (blog, video, ...) negli Stati Uniti è ormai fenomeno di massa e da lì sta dilagando nel resto del mondo.
Proprio negli Stati Uniti, quindi, possiamo vedere i primi effetti sul mercato pubblicitario; e sono piuttosto sorprendenti.
Gli investimenti pubblicitari si stanno spostando in modo consistente dalle riviste tecniche (sia off-line che on-line) ai blog specializzati e, ovviamente, a Google.
Alcuni dati (http://www.forbes.com/technology/2007/07/16/redherring-print-blogs-tech-media-cx_bc_0716techmedia.html): Red Herring è vicino al fallimento, Business 2.0 ha perso il 21,8% delle pagine di pubblicità, PC Magazine il 38,8% e anche CNET sta registrando perdite.
E' facile pensare che quello che sta accadendo alle riviste tecniche non sia che l'avvisaglia di uno spostamento complessivo del mercato.
martedì 17 luglio 2007
Effetti del web 2.0 sulla pubblicità
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